Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

14 aprile 2015

Se togli tutto cosa rimane?



Ho scelto appositamente questa immagine forte per ciò che vorrei fare con voi - andare oltre la percezione della mente.
Questa immagine è carica di significati che giungono dall'educazione familiare, sociale e religiosa che abbiamo ricevuto, unita alle esperienze di vita che abbiamo fatto.
Guardando l'immagine  la mente proietta sopra tutto quanto, e ciò che vediamo è un misto di significati, giudizi, pensieri e stati d'animo che appartengono più a noi che all'immagine stessa.

Ora... guarda la foto e lascia passare ogni pensiero, giudizio, immagine, considerazione... ogni cosa. Rimani fermo a guardarla senza farti prendere da tutto questo movimento mentale.
Rimani ancora fermo... e ad un certo punto c'è solo l'immagine, priva di ogni significato.
Ora sei come un bambino piccolo che guarda senza sapere cosa sta guardando, cosa significa ciò che sta guardando.
Vai ancora oltre... rimuovi anche il concetto di immagine... 
Ora non stai guardando più nulla... la mente è ferma e non proietta più niente.
Se togli tutto, cosa rimane?

10 aprile 2015

Lasciati andare...

Lasciati andare...
siamo così aggrappati al nostro 'io', così ansiosi per la nostra sopravvivenza... controlliamo tutto e tutti, soprattutto noi stessi, e non ci accorgiamo di quale prigione ci stiamo costruendo intorno.
Lasciati andare... non avere paura.
Ciò che troverai è una realtà al di là dell'Io dove tutto è in armonia, tutto è a posto così come è. Una pace e una beatitudine infinite.
Chiudi gli occhi, fai un bel respiro e lasciati andare... forse non ci riuscirai al primo tentativo, ma non demordere e riprova. Riprova ancora e ancora, fin quando senti allentarsi il controllo, e un sottile piacere appare dentro di te... il piacere della libertà. Seguilo, lasciati andare ancora di più, e ad un certo punto, improvvisamente, sei al di là. 
Non posso dirti a parole cosa troverai e cosa proverai, ma fidati. Di là ci sei tu, come vero Sè e non come personalità. Troverai te stesso e non ti perderai più.

03 aprile 2015

Cercare l'Assoluto

L'Assoluto è probabilmente l'unico vero scopo dell'esistenza in grado di dare un senso profondo a noi stessi e alla nostra vita.
Tutto è relativo... il nostro andare e venire in questo mondo, le persone che incontriamo, le cose che otteniamo, le conquiste interiori, gli stati d'animo, anche l'amore... tutto è relativo perchè ha un inizio ed una fine.
Se guardiamo la vita da questo punto di vista perdiamo il senso del nostro esistere.
Esiste però un errore di fondo: noi non siamo questo corpo-mente relativo e non siamo la vita che viviamo. Solo se ci identifichiamo con questi entriamo nel ciclo del nascere e del morire e diventiamo pure noi relativi.
Esiste un Assoluto che è al di là di tutto questo ed è la nostra vera natura. Dobbiamo cercarlo, scoprirlo, divenirne consapevoli, e allora non saremo più toccati dall'esistenza relativa.
Cercarlo significa metterlo davanti a tutto, fissare là il nostro sguardo con la massima intensità possibile, perchè l'identificazione con la mente è forte e si dissolve solo se siamo veramente determinati a farlo.

Cerca l'Assoluto. Rinuncia al relativo, per quanto possa apparirti bello e piacevole. E' effimero, un giorno lo perderai. Tu stesso, come corpo-mente, un giorno smetterai di esistere. Cerca l'Assoluto e dimora là. E allora nulla potrà più toccarti.

02 aprile 2015

Oltre l'Io

Oltre l'Io ci attende l'Infinito.
Viviamo all'interno di una piccola casa e guardiamo il mondo da una finestra, senza renderci conto che quel mondo siamo noi e che questa casa non è altro che un limite che ci siamo inconsapevolmente imposti. 
L'Io è il nome che il corpo-mente da a se stesso... null'altro. Una goccia dell'oceano che si proclama indipendente. L'Io serve per la  sopravvivenza ma noi non siamo questo corpo-mente e non abbiamo bisogno di sopravvivere.
La sopravvivenza presuppone qualcosa che nasce e che muore, ma noi siamo eterni, siamo l'Eterno, e non siamo toccati dal divenire della vita.
Per rendercene conto dobbiamo viverlo direttamente, e per farlo occorre andare oltre il nostro piccolo Io. Bisogna desiderarlo ed anche esserne pronti perchè andare oltre fa paura... perdiamo i nostri punti di riferimento, le nostre sicurezze che abbiamo costruito nel tempo con tanta cura... e ci avventuriamo oltre... ci vuole coraggio.
Forza... andiamo!

27 marzo 2015

Noi siamo la causa, il mondo l'effetto.

Osho afferma: "Se arriva il tuo amante, sei felice. La felicità è l'effetto, e l'amante la causa. 
Il saggio dice: sii felice, e l'amante arriverà. 
Crea l'effetto, e la causa seguirà"

 La maggior parte delle persone vive il mondo come causa, e se stesse come effetto. Saremo felici quando avremo trovato lavoro, un partner, del denaro... Ci sentiamo noi stessi solo se abbiamo una bella auto, dei vestiti eleganti, una grande casa e così via. Si chiamano 'status symbol' e dovrebbero darci noi stessi.
Funziona? No, perchè nulla e nessuno può darci ciò che già siamo. In verità ci allontanano da noi stessi e creano dipendenza.

Se rimaniamo in quel silenzio, in quel vuoto che è la nostra vera natura, il mondo ci risponde e ci corrisponde. Diventiamo i creatori, gli artefici, e il mondo, la vita, sono l'effetto, il nostro prodotto, l'immagine di chi siamo veramente.

Rimani vuoto, lascia scorrere le immagini della vita e i pensieri come l'acqua di un fiume, e piano piano il mondo avvertirà il tuo silenzio e si acquieterà.