Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

29 luglio 2015

Quando la mente si spegne, io sono.

Questa mattina in meditazione la mente si spegne spontaneamente e io semplicemente sono.
Ogni tanto si riaccende con qualche pensiero della giornata, oppure qualche considerazione di ieri, ma poi di nuovo si spegne e io mi ritrovo in me stesso, un mare senza confini calmo e silenzioso.
Nessun significato, nessun movimento, nessun cambiamento. Tutto fermo eppure tutto vivo.
Poi di nuovo, come un motore che si accende, la mente si riattiva con un pensiero o una sensazione, e poi di nuovo si spegne. E quando si spegne sprofondo dentro me stesso perdendo consapevolezza di me come singolo; uno sprofondare che non ha un fondo, una fine, come un addormentarsi in un sonno sempre più profondo.

28 luglio 2015

Presta attenzione al Sè

Sullo schermo di un cinema si proiettano delle scene, ma le immagini che si muovono non intaccano o modificano lo schermo.  Le immagini scorrono sullo schermo che rimane totalmente indifferente, eppure senza di esso nulla sarebbe possibile, l'illusione non starebbe in piedi.
Noi guardiamo il film prestando attenzione alle immagini e ignorando completamente lo schermo. Le immagini non sarebbero possibili in sua assenza eppure la sua esistenza viene ignorata.

Così è per il Sè. Il Sè è lo schermo sul quale si manifesta l'esistenza. Noi prestiamo attenzione alle immagini al punto da venirne completamente assorbiti e ignoriamo il Sè. Così facendo non ci rendiamo conto dell'illusione. Crediamo vero ciò che sta accadendo.

Andiamo più in profondità: nell'esempio del film vediamo un incendio. Forse che lo schermo prende fuoco? Oppure si bagna se vediamo dell'acqua? Oppure ancora si danneggia durante una scena di guerra? Lo schermo non viene toccato dalle immagini.
Così è per il Sé. Nulla lo può toccare. Gli eventi della vita, per quanto dolorosi, tremendi o piacevoli che siano, non possono influenzare il Sè.
Perchè allora soffriamo, gioiamo e tutto il resto? Perchè invece che guardare il Sè e riconoscerlo come la nostra vera natura, guardiamo le immagini che si proiettano su di esso, le crediamo vere e così facendo ci perdiamo in esse.

Presta attenzione al Sè, a colui che è il soggetto dell'esperienza che chiamiamo vita, e ti accorgerai che le cose non hanno il potere ti toccarti, di alterare quello stato perfetto e completo che sei tu.

27 luglio 2015

la gioa nel cuore

Quando sei te stesso, quando proprio sei tu, quando la mente è silente e non disturba con i suoi pensieri nevrotici, quando semplicemente sei senza essere identificato in qualche stato particolare, quando non devi dimostrare niente a nessuno, non devi essere 'bravo', 'approvato', 'buono' ecc. ecc.... tutto questo lo avverti con una percezione o sensazione particolare: una grande gioia nel cuore.
Come una fontana che zampilla con acqua pura, così il tuo cuore è pieno di gioia che zampilla dentro e fuori di te.
E' la tua anima che gioisce. Chi sei tu veramente gioisce di se stesso. Questa gioia non dipende da eventi esterni. E' lo splendore della tua anima che si autoriflette.
 

26 luglio 2015

Io sono

Io sono.
Perchè dopo ci definiamo e ci limitiamo?
"Io sono Giacomo, io sono un padre di famiglia, sono un medico, sono egoista ecc. ecc." perchè limitiamo il nostro essere infinito in questo modo? Chi dice che io sono Giacomo? Tutti mi chiamano così e forse proprio per questo ho cominciato a crederci pure io. Un diploma dice che sono un medico; ciò mi definisce ma il limite lo pongo io credendoci.

Io sono.
Prova a non aggiungere nulla. Rimani semplicemente nel 'Io sono' e senti che effetto ti fa, cosa provi.
Per me è un gran senso di liberà e di leggerezza. Semplicemente sono senza dover essere qualcosa.

Se tutto ciò ti risuona, se ti riconosci in questa strada, allora facciamo un altro passo avanti.
Togli l'Io'. Afferma semplicemente: "Sono". L'Io, questa individualità è il limite più grande, ciò che ci separa dalla totalità. E allora afferma semplicemente "Sono". La senti la differenza? Come stai ora.
Per me non ci sono più confini. Un unico grande e infinito essere...

E ora siamo all'ultimo passo. Togli anche il 'sono'. Rimani lì senza alcuna parola, pensiero o concetto.
Semplicemente rimani.

22 luglio 2015

L'Essere è assoluto, la mente è la limitazione

Quando dici: "Io sono Giacomo", 'io sono' è la verità, 'Giacomo' è la limitazione.
Così, quando dici: "Io sono un uomo di 47 anni", 'io sono' è la verità, 'un uomo di 47 anni' è la limitazione.
Questo è l'errore.

Perchè ci limitiamo?
Siamo esseri infiniti e completi, pura consapevolezza, nulla ci tocca e nulla ci toglie o ci aggiunge qualcosa.

Ci limitiamo perchè prima di tutto non sappiamo chi siamo, non conosciamo per esperienza diretta ciò che realmente siamo.
Sin da bambini ci siamo riempiti la testa di concetti e idee su noi, gli altri e il mondo. Ora siamo convinti che noi siamo qualcuno e che là fuori ci sia un mondo oggettivo.
Dobbiamo dunque disfarci di tutta questa roba. La mente mente. Noi non siamo ciò che crediamo di essere, e finchè non ci sbarazzeremo di tutti questi pensieri non potremo mai scoprire ciò che siamo veramente.
Una mente pura è una mente silenziosa dove solo il nostro essere infinito risplende. 'Io sono', eterno e immutabile, al di là di ogni parola o concetto.

Come fare? Fermati all'Io sono... non aggiungere NULLA! Qualunque cosa tu aggiungi, anche dire "Io sono perfetto" limita. Solo 'Io', rimani su quello e lascia andare tutto il resto. Abbi pazienza e ad un certo punto veramente tutto se ne andrà e rimarrai solo tu, essere infinito e perfetto. Non ci arriverai con la comprensione né l'ìintuizione. Lo sperimenterai direttamente e dal quel momento non sarai più quel piccolo 'io' limitato, non ci crederai più, e abbraccerai tutto l'Infinito.