Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

24 giugno 2016

Nulla esiste oltre al Sé

Tutto questo mondo fenomenico appartiene solo a Sé. 
Tutto è interamente della natura del Sé. Tutto è pervaso dal Sé.
A noi appaiono forme e distinzioni, ma è solo per via della  percezione e della mente. Ci appare una realtà multiforme e multidimensionale, ma esiste un'unica forma e un'unica dimensione: il Sé.
Nella misura in cui riusciamo a percepire ciò, riusciamo a 'vedere' solo il Sè, tanto siamo vicini alla nostra reale Natura, che è il Sé.

Tutte le vie spirituali nella loro essenza indicano il Sé e ci invitano a meditare unicamente sul Sé. Se appare diversamente è solo perchè l'allievo non è pronto a cogliere solo l'essenza ultima, è ancora troppo coinvolto con le forme illusorie, e dunque si occupa di quelle.
Ma quando si comincia a 'vedere' il Sè e a rendersi conto che dietro tutto c'è solo il Sè, si è pronti per questo stretto sentiero dove tutto converge unicamente in un punto: il Sè.

23 giugno 2016

La bellezza del Sé

Quando chiudi gli occhi e ti ritiri dal mondo ritorni a te stesso. Lì non trovi altro che un profondo silenzio dove non accade nulla, dove c'è pace e dove il tempo non scorre.
La nostra vera natura non ha qualità, non ha forma, non ha sostanza. Semplicemente 'è'. E quando arrivi lì ti rendi conto di tutto questo e trovi una profonda bellezza, la bellezza del Sé.
Potresti rimanere lì per sempre a contemplare questa meraviglia se non fosse per la mente che ha ancora le sue impressioni, i suoi desideri e aspettative. E' lei che ti rispinge nel mondo a coinvolgerti nuovamente. Tu ti coinvolgi, per un po', credi a ciò che vivi, ma presto ti rendi conto che tutto ciò non ti riempie dentro, non ha nulla a che fare con quella bellezza che hai conosciuto dentro di te, dietro agli occhi chiusi.
E così ritorni nella meditazione, ritorni a te stesso, a contemplare la bellezza del Sè che è imperitura, non cambia mai, non risente di nulla. Semplicemente 'è'.

22 giugno 2016

Dimorare solo nel Sé

Tutto lo sforzo spirituale converge verso un'unica meta: dimorare solo nel Sé.
Quando si è stabili nel Sé non si viene più toccati dal movimenti del mondo. Spento ogni movimento mentale, nulla può più farci risuonare.
Finchè esistono impressioni mentali, finché la consapevolezza non è stabile nel Sè, si oscilla, si viene portati via dal mondo e nel mondo, ci si identifica con forme illusorie.
E' come un tiro alla fune: da una parte il Sé, dall'altra la mente e le sue infinite impressioni. Un gioco di forze che sembra non concludersi mai.
Ma non è così.
Ogni istante dimorato nel Sé brucia la mente... come il fiore perde i semi, così i semi della mente vengono cotti senza germogliare, senza dare vita alla vita, senza produrre ulteriore illusione e confusione.
Questa è la meditazione: dimorare nel Sé per bruciare ogni impressione mentale. Allora, ad un certo punto la fune tira dalla nostra parta... dimorare nel Sé diventa più facile, e più a lungo. La mente si consuma più velocemente, e il dimorare si approfondisce ulteriormente... 
Verrà il giorno in cui questo dimorare sarà definitivamente stabile. Sarà così quando abbastanza impressioni mentali saranno state consumate e abbastanza consapevolezza del Sè si sarà risvegliata. L'equilibrio di queste due forze verrà rotto e il Sè risplenderà.

"Colui che non ha traccia di ego, che dimora solo nel Sé, che possiede la più grande Beatitudine, che è sicuro di essere solo Coscienza, che è ovunque sempre appagato, che dimora nel Sé sapendo che il Sè è in ogni luogo, che è sempre assorto nel Supremo Sè, si chiama Liberato." (Ribhu Gita)

15 giugno 2016

Nutrire la mente con pensieri elevati

Mente e corpo sono un tutt'uno. Con essi creiamo il mondo intorno a noi.
Ciò che ci appare, ciò che viviamo è il riflesso di ciò che abbiamo dentro.

Un corpo intossicato vuol dire malattia. Una mente intossicata significa alterazione della realtà, fino a non riuscire più a 'vedere' se stessi, fino a perdersi nel mare infinito dei pensieri.

Occorre nutrire la mente con pensieri elevati perchè così chiamiamo il nostro spirito al risveglio. L'anima sente il nostro richiamo e risponde.
Il corpo/mente risponde al cibo che gli diamo, e ciò determina la qualità di noi e della nostra vita.

Cos'è un pensiero elevato? Un pensiero che ci aiuta a distinguere ciò che è vero e reale da ciò che è illusione. Un pensiero che ci riporta a noi stessi, al vero Sé, non all'ego e alle sue illusioni.

Nutriti con pensieri elevati, eleva così il tuo spirito, e troverai te stesso.


14 giugno 2016

Io sono il Sé Supremo

Questo deve essere l'unico pensiero. Il resto è solo impurità che si è accumulata nel tempo e per via dell'ignoranza di ciò che siamo veramente, e va lasciata. 
Lasciare tutto finché rimane solo il pensiero del Sé. Questo unico pensiero conduce alla consapevolezza di ciò che siamo realmente.

Per noi occidentali è difficile accettare questa via perchè siamo cresciuti nel secoli con la convinzione che la mente sia utile e necessaria, oltre che l'elemento che ci distingue dagli altri regni della natura. Siamo fieri della nostra mente, la coltiviamo, ce ne prendiamo cura. Siamo identificati con la mente e con il corpo.
Ma tutto ciò ci allontana dalla nostra vera natura perchè alimenta la convinzione di essere qualcuno o qualcosa, un 'io' personale che ha desideri, piaceri, volontà, resistenze, giudizi e così via.

Siamo confusi, annebbiati, sviati dalla nostra vera natura per via della mente e dell'io personale.

Io sono il Sé Supremo.
Questo deve essere l'unico pensiero per colui che desidera veramente realizzare la propria reale natura.