Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

29 giugno 2015

L'Anima ha bisogno di Verità

Il disagio che viviamo tutti nella nostra epoca è la mancanza di Verità. Non mi riferisco tanto alle menzogne quotidiane, ma al fatto che la nostra vita vive lontano dalla Verità, da ciò che siamo veramente.
Abbiamo perso il contatto con noi stessi e non sappiamo come ritrovarlo.
I giovani lo esprimono con quel senso di vuoto e di nulla che spesso vivono. Hanno domande e richieste importanti a cui nessuno risponde.
Noi adulti semplicemente abbiamo spento tutto. I nostri occhi sono opachi e ormai parliamo solo più di cose superficiali che in verità non interessano a nessuno.
Come ritrovare questo contatto profondo? Come nutrire la nostra Anima affamata?
Cercando la Verità.
Cercala. E' dappertutto se veramente la desideri. La trovi in un fiore, in un suono, nel sorriso di un amico, nel gesto gentile di un passante per strada... la Verità è ovunque perché tutto è Verità. E' solo la nostra mente che è presa dall'illusione della separazione. Rinuncia al banale. Quando incontri una persona guardala negli occhi e cerca di toccare il suo cuore. Lei forse cercherà di sviarti ma tu tieniti saldo e prosegui dritto verso il suo centro.
E anche con te stesso sìì serio. La Verità è la cosa più importante che esista... è ciò che da senso a te stesso e alla tua vita. Cercala. Non rinunciare solo perchè non la trovi o perchè nessuno intorno a te la cerca. Tutti ne abbiamo bisogno.
Come saprai di averla trovata? Un profondo senso di pace, gioia e silenzio pervaderà il tuo cuore e la tua anima risplenderà di una luce infinita.

25 giugno 2015

La realtà trema

Se entri profondamente in meditazione inizierai a scuotere le fondamenta della realtà che percepisci e che credi vera.
Questa realtà solida e in apparenza inossidabile inizia a tremare quando entri in profondità dentro di te e prendi contatto con la tua vera realtà, ciò che sei veramente.
Non ci rendiamo ancora realmente conto di quanto questa cosa che chiamiamo realtà sia in verità illusoria. 
La nostra scienza da tempo ormai sostiene che la realtà non è come appare, e che siamo vittime di un'illusione sensoriale, ma alla fine ancora ci crediamo e non siamo disposti, o non abbiamo il coraggio, di metterla in discussione.
Ma se ti addentri nella meditazione e vai oltre la superficie, se con gli occhi chiusi hai il coraggio di andare dentro te stesso, questa realtà inizia a tremare, e se prosegui si sbriciola. L'ego ha il terrore di questa cosa perchè vede crollare tutto il suo mondo e le sue sicurezze, ma questo è il compito a cui siamo chiamati da sempre; conoscere la verità.
E se questa verità scuoterà le tue personali fondamenta ben venga! Abbiamo sempre bisogno di rompere le certezze dell'ego che se da un lato ci danno sicurezza dall'altro sono una prigione da cui non usciamo in altro modo.
Ecco la domanda fondamentale: libertà o sicurezza?

23 giugno 2015

Nulla è come sembra

Ciò che percepiamo non è reale, non è la Realtà. Ci sembra tale solo perchè crediamo fermamente in ciò che percepiamo. Un muro appare solido perchè così lo sentiamo. Un oggetto esiste perchè ne vediamo i confini, senza renderci conto che quei confini li abbiamo messi noi. Un mondo di oggetti, nomi,  definizioni, sensazioni che in verità non esiste come tale.
Nulla è come sembra... 
E allora qual'è la Realtà? Non la possiamo percepire, né pensare, né intuire... possiamo solo sperimentarla direttamente, ossia viverla senza passare attraverso il sistema nervoso che elabora le informazioni che riceve dai sensi.
Questo è lo scopo supremo della meditazione: portarci a vivere in modo diretto la realtà, per renderci conto di ciò che essa è veramente, e di ciò che noi siamo veramente.
A quel punto tutto cambia. Quel mondo di oggetti che prima ci coinvolgeva completamente ora perde il suo potere e la sua illusione. Ci muoviamo in esso con sicurezza e con chiarezza, nulla può veramente toccarci o toccare la consapevolezza di ciò che siamo veramente.
Allora la vita diventa un bel vivere dove possiamo esprimere fino in fondo ciò che siamo.

18 giugno 2015

Me

C'è un senso di me che non è questo piccolo 'Io' che vuole sopravvivere e che vede il mondo come qualcosa da combattere, vincere o sfruttare.
E' un 'me' vasto, che abbraccia tutto l'orizzonte, un 'me' che non sono io ma che è la Realtà, eppure lo sento e mi ci ritrovo in pieno.
Senso di potenza... di completezza... di energia vitale e creativa. Sento la magia tra le dita delle mani, la sensazione che tutto è possibile, che non esistono limiti o confini, che posso volare ovunque e che ogni posto è casa. E' un cuore che batte forte e che va ben oltre i suoi confini fisici. Il mio centro è il Cuore, non la testa. E questo Cuore pulsa di vita, di vita piena, di vita infinita. Sono infinito, sono consapevole di esserlo, sono...

17 giugno 2015

Prima e sopra ogni altra cosa

Noi non siamo questo corpo, questa personalità e le loro esigenze... non dobbiamo sopravvivere perchè siamo eterni. Non dobbiamo mangiare, dormire, avere successo... nemmeno fare l'amore perchè le nostre anime sono già unite.
Eppure corriamo dietro a tutte queste cose perché ci siamo dimenticati chi siamo e crediamo erroneamente di essere questo corpo e questa personalità.

Prima e sopra ogni altra cosa c'è l'Assoluto, ciò che siamo veramente. Non basta esserne convinti. Non basta saperlo a livello mentale. Occorre sperimentarlo più e più volte, fin quando ogni parte di questa consapevolezza ne viene impregnata completamente, fin quando nulla e nessuno può spostarmi da questa certezza.
"Se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto". Questa è la certezza degli Illuminati, dei Santi, e giunge dal loro cercare l'Assoluto prima e sopra ogni altra cosa.
Questa ferma convinzione viene dall'esperienza diretta dell'Assoluto, dall'averlo conosciuto e sperimentato in continuazione. Una lunghissima strada che porta alla perfezione.
E questa strada inizia in ogni momento della tua quotidianità, quando metti da parte l'illusione e cerchi l'Assoluto.