Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

22 luglio 2016

Io sono quell'unico principio che fa sbocciare la rosa

Una bellissima esperienza di Illuminazione.

"Questa mattina molto presto, mentre stavo tranquillamente a letto è sorta una domanda bruciante, incalzante: 'Che cosa sono veramente io in questo preciso instante?' 
Nessuna immagine, nessun concetto è emerso dalla domanda, ma di colpo ebbi la risposta, oltre le parole, le immagini e i concetti.

Ho visto molto, molto chiaramente il non movimento, il non tempo, la non distanza, la non possibilità della separazione.
Semplicemente lo stesso ovunque, lo stesso in ogni cosa, lo stesso principio-essere, adesso, semplicemente ora senza inizio, senza fine, senza forma, senza colore; ma solo, reale, il sostrato di ogni cosa concepibile.
All'improvviso ho sentito senza il minimo dubbio che io sono quell'unico principio che fa sbocciare al rosa, che fa cantare gli uccelli, che fa scorrere il fiume nella foresta, che dipinge le miriadi di colori della natura. Sono tutto e contemporaneamente niente in particolare. Senza il 'me' l'essere, niente è.

Avvolta in questa abbagliante verità, mi ha inondata una gioia profonda."

20 luglio 2016

Vedere Dio in tutto

C'è un senso di personale che mi accompagna ovunque. La mia casa, la mia donna, il mio lavoro... la mia vita.
Questo senso di personale è ciò che crea il mondo, la diversità. 
Ci sono io e ci sei tu. Io sono differente da te e tu da me. Siamo mossi da qualcosa di diverso che chiamiamo 'io' e 'tu'.
Questo 'personale' mi nasconde il fatto che siamo tutti uno, che tutti siamo mossi da un'unica cosa. 
E finchè non lo vedo continuerò a sentirmi 'me' e a sentire te. Finché non lo vedo tu continuerai ad essere 'tu'.
Ed è difficile vederlo, soprattutto quando 'tu' appari tanto diverso da 'me', quando ti comporti in modo opposto al mio, quando vai in direzioni diverse, quando non corrispondi alle mie aspettative.

Forse un giorno potrò vedere solo Dio in ogni persona, in ogni cosa.
Se e quando sarò in grado di vedere solo Dio anche in coloro che mi appaiono lontani, quando davvero vedrò solo Dio in tutto, sarò alla fine. Fino ad allora mi sforzo e mi impegno a superare ciò che ci tiene separati, ciò che ci fa apparire diversi, ciò che crea 'me' e 'te'.

13 luglio 2016

Il fuoco del Sé

Non ci sono parole per descrivere il Sé.
Per me è il centro di un fuoco che dissolve tutto, che consuma tutto.
Chiudo gli occhi e lo trovo. Un punto fisso nello spazio della coscienza.
Rimango lì e tutto comincia a dissolversi.
Immagini del mondo, sensazioni, ricordi... tutto si brucia nel fuoco del Sé.
Rimango lì, non posso fare altro. Riconosco ciò che sono, ciò che è, e rimango fermo mentre tutto brucia.
Brucio anche io, questa identità illusoria a cui comunque sono attaccato per abitudine e per ignoranza.
Lascio che bruci consapevole che questa è la strada. 
Un giorno la percorrerò senza più distrazioni, senza più attaccamenti, senza più fermarmi.

24 giugno 2016

Nulla esiste oltre al Sé

Tutto questo mondo fenomenico appartiene solo a Sé. 
Tutto è interamente della natura del Sé. Tutto è pervaso dal Sé.
A noi appaiono forme e distinzioni, ma è solo per via della  percezione e della mente. Ci appare una realtà multiforme e multidimensionale, ma esiste un'unica forma e un'unica dimensione: il Sé.
Nella misura in cui riusciamo a percepire ciò, riusciamo a 'vedere' solo il Sè, tanto siamo vicini alla nostra reale Natura, che è il Sé.

Tutte le vie spirituali nella loro essenza indicano il Sé e ci invitano a meditare unicamente sul Sé. Se appare diversamente è solo perchè l'allievo non è pronto a cogliere solo l'essenza ultima, è ancora troppo coinvolto con le forme illusorie, e dunque si occupa di quelle.
Ma quando si comincia a 'vedere' il Sè e a rendersi conto che dietro tutto c'è solo il Sè, si è pronti per questo stretto sentiero dove tutto converge unicamente in un punto: il Sè.

23 giugno 2016

La bellezza del Sé

Quando chiudi gli occhi e ti ritiri dal mondo ritorni a te stesso. Lì non trovi altro che un profondo silenzio dove non accade nulla, dove c'è pace e dove il tempo non scorre.
La nostra vera natura non ha qualità, non ha forma, non ha sostanza. Semplicemente 'è'. E quando arrivi lì ti rendi conto di tutto questo e trovi una profonda bellezza, la bellezza del Sé.
Potresti rimanere lì per sempre a contemplare questa meraviglia se non fosse per la mente che ha ancora le sue impressioni, i suoi desideri e aspettative. E' lei che ti rispinge nel mondo a coinvolgerti nuovamente. Tu ti coinvolgi, per un po', credi a ciò che vivi, ma presto ti rendi conto che tutto ciò non ti riempie dentro, non ha nulla a che fare con quella bellezza che hai conosciuto dentro di te, dietro agli occhi chiusi.
E così ritorni nella meditazione, ritorni a te stesso, a contemplare la bellezza del Sè che è imperitura, non cambia mai, non risente di nulla. Semplicemente 'è'.