Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

17 maggio 2016

Attimi di non creazione

Abbiamo bisogno di attimi di non creazione per poter creare la nostra realtà.

Il cervello è come un computer che lavora tutto il tempo seguendo le istruzioni di programmi, creati sin dall'infanzia e forse anche prima.
Al mattino appena svegli, appena prendiamo coscienza di noi, partono questi programmi e la giornata è già scritta. Non accadrà nulla di imprevisto, nulla che non sia già previsto in questi programmi mentali. Tutto questo serve per garantire meglio la sopravvivenza; una eterna routine dove tutto si ripete sempre uguale a se stesso.
Occorre andare al di là di questi programmi, andare prima che la mente inizi il suo lavoro. Attimi, istanti, in cui il computer è ancora spento e la realtà non è ancora scritta.
Lì possiamo creare, possiamo cambiare le cose. Possiamo prendere direzioni diverse, aprire strade nuove. In poche parole, essere creativi, provare il brivido della creatività.

Possiamo essere nuovi ogni giorno, ogni istante, e con noi la nostra vita.

16 maggio 2016

Condenso e lascio andare

Respiro e qualcosa si condensa alla coscienza... un'immagine del mio passato... un desiderio... un pensiero sulla giornata... 
Dal nulla appaiono queste cose, si condensano come l'umidità sul vetro, e appaiono reali.
Respiro e le lascio andare. Si dissolvono e tornano in quel nulla.
Di nuovo si condensa qualcosa... e di nuovo la lascio andare.

Il processo diviene più veloce perchè comincio ad intuire il gioco della coscienza e oppongo meno attaccamento, meno resistenza.
Il tutto diventa più fluido. La coscienza diviene lo schermo sul quale si proiettano gli oggetti mentali, e dove anche si dissolvono.
Nulla si ferma più. Nulla acquista realmente consistenza. E' tutto un flusso di movimenti sempre più veloce.
Poi silenzio...

13 maggio 2016

L'unica vera realtà è il non manifesto

Chiudo gli occhi, faccio un profondo respiro e mi lascio andare. 
Sento un clic quando lascio... la mente razionale si spegne e si apre la porta che da verso l'incommensurabile.
Appare chiaro che la realtà dei sensi è pura illusione, inganno della percezione.
L'unica vera realtà è il non manifesto. Il resto è un'elaborazione percettiva-sensoriale, un'immagine molto complessa ma finta.
L'illusione è persistente e pervadente. Difficile liberarsene. Difficile rimanere nel non manifesto quando apro gli occhi e i sensi ripartono.
Ma se mi fermo lo sguardo si perde avanti, gli altri sensi si attutiscono, e 'sento' questo vuoto che è la vera realtà non manifesta. E' ovunque, totale, silenzio, nulla, immobile, pieno. Mantengo coscienza di questo vuoto mentre vivo l'apparente divenire, consapevole che è sempre lì, dietro l'illusione, e che questi sensi ancora ingannano, ma il film sta per finire.

27 aprile 2016

Solo Vuoto

Chiudo gli occhi.
Pochi attimi e scompare tutto. Nessun pensiero, nessuna immagine, nessuna sensazione.
Solo vuoto.
Respiro e rimango fermo, immobile.
Non c'è tempo, non c'è spazio, non ci sono.
Solo vuoto.

07 aprile 2016

La Bellezza della Verità

Ieri ad un incontro di meditazione una persona ha condiviso un'esperienza vissuta molti anni prima: stava passeggiando nella natura quando ad un tratto osservando un fiore si è sentita completamente presente. La mente non c'era; nessun pensiero, nessuna considerazione. Solo pura e semplice presenza, totale e assoluta.

Ricordo anche io un'esperienza simile avvenuta tanti anni fa. La mattina presto stavo facendo alcuni esercizi di ginnastica e improvvisamente mi sono sentito totale, un essere tutto, ogni parti di questo universo, e anche oltre. Non c'era più il mio 'io' personale... solo totalità assoluta.

Queste esperienze sono di una bellezza straordinaria, una bellezza che non sfiorisce con il tempo. Sono passati oltre vent'anni da quella mia esperienza di Verità, eppure ancora oggi sento il cuore battere forte e un sentimento di commozione che sale al cuore.
E se penso a come la mia vita sia poi stata condotta e guidata da quell'esperienza mi rendo conto del suo grande valore, di quanto abbia significato per me e di quanto ancora oggi significhi.

Come dice bene il poeta, abbiamo bisogno di questa Bellezza, di questa Verità, perchè è la nostra natura profonda, ciò che siamo veramente. Abbiamo bisogno di questi momenti di totale assenza di mente e di totale presenza di noi. Sono attimi, istanti, ma durano in eterno.