Chi sono Io?

Chi sono Io?
la via della meditazione e dell'Intensivo di Illuminazione

20 maggio 2015

La realtà non è come appare

Sto leggendo un libro di Fisica Quantistica e mi appassiona vedere come questi scienziati si rendono finalmente conto che il mondo che appare ai nostri sensi non è la realtà, e ancora di più mi commuovono i loro sforzi di intuire quale sia la vera realtà al di là di ciò che percepiamo.
Menti brillanti che tentano ciò che essi stessi chiamano 'salto quantico' - andare oltre mente e la percezione per intuire quale sia la vera realtà.

Siamo limitati dal sensi fisici che sono grossolani e traducono in immagini e sensazioni una Realtà indivisibile e totale, vuota ma al tempo stesso piena e completa. Identificati in questo piccolo 'Io' ci sembra di essere individui singoli circondati da altre individualità, collocati in uno spazio e in un tempo che in verità sono anch'essi illusori.
Ciò che forse manca a questi fisici è la comprensione profonda che questa Realtà può solo essere sperimentata direttamente, senza alcuna pretesa di dimostrazione scientifica perchè ogni linguaggio, anche la più sublime matematica, è solo una lontana approssimazione di ciò che veramente è la Realtà.
Anche loro, come i mistici, devono imparare a muoversi senza il terreno sotto i piedi. Le dimostrazioni scientifiche sono una calda coperta di sicurezza per il proprio 'Io', così come il 'credere' lo è per il religioso. Ma entrambi rimangono prigionieri delle loro strutture.
La Realtà può solo essere sperimentata direttamente e ciò che ci accumuna e da valore a questa esperienza è che tutti sperimentiamo la stessa cosa, tutti giungiamo alla medesima Verità. Tutti ci guaridamo negli occhi e ci riconosciamo.

13 maggio 2015

Per sapere...

Per sapere come sto ci deve essere un 'io' che osserva e da una valutazione.
Per sapere cosa devo fare ci vuole un'io che faccia le sue considerazioni e prenda la decisione giusta.
Per capire cosa voglio, di nuovo serve un'io che si interroghi...
E per sapere se sto proseguendo bene sul mio percorso, se tu sei la persona giusta per me, se questo è il lavoro che mi realizza... ci va sempre un'io attento che controlli e che valuti.

Per sapere ci vuole un'io. Senza l'io non c'è pensiero, valutazione, considerazione, non c'è 'perchè', 'come', 'quando', 'ma'...
Senza l'io c'è il semplice agire... il fluire con la corrente, senza domande, pensieri o dubbi. Non c'è qualcuno che controlla, valuta, giudica e pensa cosa sia meglio...
Paura? Sì, è normale perchè siamo così abituati al nostro controllo che senza ci sentiamo persi. Come e dove andrà la nostra vita se non la guidiamo noi? Siamo terrorizzati dall'idea di lasciare fluire con la corrente la nostra vita...
Ma è senza l'io che si vive veramente... il resto è solo un gioco, un'illusione fatta da mille immagini, ma sono tutti sogni.
Rilassati... non controlli nemmeno il battito del tuo cuore... lasciati vivere, lasciati riempire dalla vita e scoprirai che esiste un altro vivere, un vivere profondo, in armonia con te stesso e con tutto l'Universo che ti circonda.

14 aprile 2015

Se togli tutto cosa rimane?



Ho scelto appositamente questa immagine forte per ciò che vorrei fare con voi - andare oltre la percezione della mente.
Questa immagine è carica di significati che giungono dall'educazione familiare, sociale e religiosa che abbiamo ricevuto, unita alle esperienze di vita che abbiamo fatto.
Guardando l'immagine  la mente proietta sopra tutto quanto, e ciò che vediamo è un misto di significati, giudizi, pensieri e stati d'animo che appartengono più a noi che all'immagine stessa.

Ora... guarda la foto e lascia passare ogni pensiero, giudizio, immagine, considerazione... ogni cosa. Rimani fermo a guardarla senza farti prendere da tutto questo movimento mentale.
Rimani ancora fermo... e ad un certo punto c'è solo l'immagine, priva di ogni significato.
Ora sei come un bambino piccolo che guarda senza sapere cosa sta guardando, cosa significa ciò che sta guardando.
Vai ancora oltre... rimuovi anche il concetto di immagine... 
Ora non stai guardando più nulla... la mente è ferma e non proietta più niente.
Se togli tutto, cosa rimane?

10 aprile 2015

Lasciati andare...

Lasciati andare...
siamo così aggrappati al nostro 'io', così ansiosi per la nostra sopravvivenza... controlliamo tutto e tutti, soprattutto noi stessi, e non ci accorgiamo di quale prigione ci stiamo costruendo intorno.
Lasciati andare... non avere paura.
Ciò che troverai è una realtà al di là dell'Io dove tutto è in armonia, tutto è a posto così come è. Una pace e una beatitudine infinite.
Chiudi gli occhi, fai un bel respiro e lasciati andare... forse non ci riuscirai al primo tentativo, ma non demordere e riprova. Riprova ancora e ancora, fin quando senti allentarsi il controllo, e un sottile piacere appare dentro di te... il piacere della libertà. Seguilo, lasciati andare ancora di più, e ad un certo punto, improvvisamente, sei al di là. 
Non posso dirti a parole cosa troverai e cosa proverai, ma fidati. Di là ci sei tu, come vero Sè e non come personalità. Troverai te stesso e non ti perderai più.

03 aprile 2015

Cercare l'Assoluto

L'Assoluto è probabilmente l'unico vero scopo dell'esistenza in grado di dare un senso profondo a noi stessi e alla nostra vita.
Tutto è relativo... il nostro andare e venire in questo mondo, le persone che incontriamo, le cose che otteniamo, le conquiste interiori, gli stati d'animo, anche l'amore... tutto è relativo perchè ha un inizio ed una fine.
Se guardiamo la vita da questo punto di vista perdiamo il senso del nostro esistere.
Esiste però un errore di fondo: noi non siamo questo corpo-mente relativo e non siamo la vita che viviamo. Solo se ci identifichiamo con questi entriamo nel ciclo del nascere e del morire e diventiamo pure noi relativi.
Esiste un Assoluto che è al di là di tutto questo ed è la nostra vera natura. Dobbiamo cercarlo, scoprirlo, divenirne consapevoli, e allora non saremo più toccati dall'esistenza relativa.
Cercarlo significa metterlo davanti a tutto, fissare là il nostro sguardo con la massima intensità possibile, perchè l'identificazione con la mente è forte e si dissolve solo se siamo veramente determinati a farlo.

Cerca l'Assoluto. Rinuncia al relativo, per quanto possa apparirti bello e piacevole. E' effimero, un giorno lo perderai. Tu stesso, come corpo-mente, un giorno smetterai di esistere. Cerca l'Assoluto e dimora là. E allora nulla potrà più toccarti.